cybercriminali continuano ad affilare le loro armi per truffare gli utenti. E nemmeno i più piccoli sono al sicuro. Nei primi sei mesi del 2024, il numero di utenti presi di mira attraverso i videogiochi per bambini è cresciuto del 30% rispetto al secondo semestre del 2023, secondo quanto riportato da Kaspersky.
Gli esperti hanno rilevato oltre 132.000 utenti colpiti da questi attacchi informatici. I criminali hanno sfruttato i giochi più popolari tra i giovani per camuffare minacce e diffondere malware.
Giochi più colpiti: Minecraft, Roblox e Among Us
Durante il periodo di analisi, Kaspersky ha individuato più di 6,6 milioni di tentativi di attacco utilizzando come esca videogame popolari. I titoli più bersagliati sono stati Minecraft, Roblox e Among Us, con Minecraft in testa con oltre 3 milioni di attacchi.
Gli hacker sfruttano la popolarità di questi giochi, specialmente nelle comunità che utilizzano mod e cheat, spesso distribuiti tramite siti di terze parti non sicuri, per diffondere malware camuffati da file apparentemente innocui.
Tecniche di attacco sempre più avanzate
Secondo gli esperti, gli attacchi del 2024 sono diventati più sofisticati e mirati. I criminali informatici sfruttano intelligenza artificiale e phishing per personalizzare le frodi, aumentando le probabilità di successo. Questi strumenti vengono utilizzati per creare pagine di phishing che imitano piattaforme di gioco note, attirando i giovani utenti e inducendoli a inserire le proprie credenziali.
Truffe sui giochi più amati
Una delle truffe più diffuse riguarda la promessa di nuove skin o monete in-game. Ad esempio, i truffatori possono chiedere ai giocatori di inserire le loro credenziali per ottenere oggetti esclusivi, come nel caso di Pokémon GO o Valorant. Spesso, i giovani giocatori sono invitati a partecipare a sondaggi per dimostrare di non essere bot, ma vengono poi reindirizzati verso siti fraudolenti.
Consigli di sicurezza per i genitori
Kaspersky sottolinea l’importanza dell’educazione alla sicurezza informatica per proteggere i giovani gamer. I genitori devono dialogare apertamente sui rischi online, stabilire regole chiare sull’uso di internet e insegnare l’importanza di password sicure.
Inoltre, strumenti come le app di parental control possono aiutare a monitorare le attività digitali dei bambini e prevenire rischi. Infine, è raccomandato installare soluzioni di sicurezza sui dispositivi per proteggere i figli dai pericoli legati al download di file dannosi durante le sessioni di gioco.