Perchè lo sport fa bene non solo alla salute, ma anche all’economia nazionale?

Lo sport fa bene, si sa. Ma non solo alla salute: fa bene anche all’economia dei Paesi, facendo alzare il PIL e il numero di posti di lavoro. Lo sport e tutto ciò che concerne l’attività sportiva, infatti, sono in grado di generare benefici su larga scala per l’intera Italia.Lo sport può infatti influenzare positivamente l’economia, aumentando la produttività e creando nuove opportunità occupazionali.

Ad esempio, un incremento del 10% della pratica sportiva tra la popolazione potrebbe, nel medio-lungo termine, portare a un aumento del PIL di circa 34 miliardi di euro all’anno e creare 81 mila nuovi posti di lavoro. Questi dati emergono dal report di Deloitte “Lo Sport: settore chiave per lo sviluppo sociale, educativo ed economico del Paese”, presentato durante un evento organizzato in collaborazione con il Coni.

Collaborazione pubblico-privato e infrastrutture

Fabio Pompei, Ceo di Deloitte Italia, sottolinea l’importanza di un approccio strategico per massimizzare i benefici dello sport a livello nazionale. Egli evidenzia come la cooperazione tra settore pubblico e privato sia cruciale per definire le politiche sociali, sviluppare infrastrutture adeguate e promuovere la formazione di nuove competenze.
Questo approccio integrato può garantire un impatto positivo duraturo, contribuendo a migliorare la produttività e il benessere della popolazione.

Il ruolo delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026

Giovanni Malagò, Presidente del Coni, ha ribadito l’importanza di eventi sportivi come le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, considerati un’occasione unica per rafforzare l’immagine dell’Italia a livello internazionale e generare un impatto economico e sociale positivo. Secondo il 57% degli italiani, il Paese ha la capacità di organizzare eventi sportivi internazionali con successo, e ben 3 italiani su 4 ritengono che le Olimpiadi lasceranno un’eredità positiva.

Benessere fisico e sociale

L’aumento della pratica sportiva avrebbe anche effetti tangibili sulla salute della popolazione. Se più individui facessero sport, si presenterebbe una riduzione del 3,3% delle persone in sovrappeso e un calo dell’1,6% delle patologie muscolo-scheletriche.

Oltre al benessere fisico, migliorerebbe anche quello mentale, con un incremento dell’1,1% dell’indice di salute mentale e un aumento del 6,4% della soddisfazione per la propria vita. Lo sport contribuirebbe inoltre a rafforzare le relazioni sociali, riducendo al contempo comportamenti devianti come il fumo (-5%) e l’alcol (-4,9%).

Lo sport come mezzo di inclusione

Investire nello sport significa anche promuovere valori di diversità e inclusione, offrendo a tutti la possibilità di esprimere il proprio talento indipendentemente dalle condizioni personali. Lo sport si configura quindi come un potente mezzo di comunicazione capace di coinvolgere diverse generazioni e culture, migliorando la coesione sociale e l’immagine del Paese.