Logistica e-commerce: boom delle spedizioni online anche in Italia

Nel settore della Logistica, l’e-commerce continua a registrare una crescita esponenziale anche in Italia, dove oltre il 24% delle spedizioni riguarda il settore Abbigliamento, Sport e Accessori, mentre Informatica ed Elettronica rappresentano oltre il 18% del totale.

Secondo i dati presentati a Milano in occasione di Netcomm Focus Payment & Logistics 2025, l’evento annuale del Consorzio del commercio digitale in Italia, alla crescita continua dei pagamenti digitali (il valore totale delle transazioni globali toccherà 20,36 trilioni di dollari a fine 2025) si affianca il boom delle spedizioni online. Nel 2025 i pacchi spediti supereranno 217 miliardi, con una previsione di crescita dell’8% rispetto al 2024.

AI e Business Intelligence migliorano l’efficienza e riducono i costi operativi

L’analisi delle categorie merceologiche emersa dalla ricerca Delivery Index di Netcomm, in collaborazione con Poste italiane, rileva anche una forte concentrazione di spedizioni tra i principali 10 merchant. Costoro, detengono quote superiori all’80% in categorie come Editoria, Arredamento e Informatica ed Elettronica.

Questo scenario richiede una maggiore attenzione a una gestione logistica sempre più efficiente e integrata, con soluzioni che vanno dalla multicanalità all’automazione al fine di migliorare l’efficienza e ridurre i costi operativi. Tecnologie come l’Intelligenza artificiale e la Business Intelligence si rivelano sempre più cruciali, permettendo di analizzare dati logistici in tempo reale e ottimizzare la pianificazione della supply chain.

Sostenibilità prioritaria per i merchant omnicanale

Con l’aumento dei volumi di spedizione, la sostenibilità si pone oggi come una priorità per i merchant omnicanale.
Particolare attenzione va riservata ai resi, che in Italia nel 2024 impattano particolarmente sulle zone del Sud, con una percentuale del 7%, (+0,3 rispetto al 2023), seguito dal Nord-Est (6%, +0,5%) e dal Nord-Ovest e le Isole, che registrano aumenti più contenuti, rispettivamente del +5,3% (+0,3) e del +5% (+0,6).

In questo contesto, l’evoluzione della logistica ‘last mile’ incentiva sempre più i retailer ad adottare soluzioni più sostenibili, come i punti di ritiro e i locker.

Anche il packaging diventa innovativo

Queste opzioni di ritiro stanno guadagnando popolarità tra i consumatori italiani, e ormai costituiscono la modalità di consegna preferita nel 20% dei casi.
Si tratta di sistemi che non solo riducono l’impatto ambientale, ma ottimizzano anche il flusso delle consegne, rendendo la logistica più efficiente e meno costosa.

Le aziende stanno anche investendo in packaging innovativo, utilizzando materiali ecocompatibili e design minimalisti per ridurre gli sprechi e migliorare l’esperienza del consumatore.
Allo stesso tempo, la crescente domanda di spedizioni veloci e flessibili sta facendo emergere nuove soluzioni logistiche, come l’utilizzo di droni, robot e veicoli autonomi per ottimizzare le consegne.