I Chief Financial Officer (CFO) italiani riconoscono il ruolo fondamentale svolto dalle istituzioni finanziarie nel supportare e finanziare con servizi a valore aggiunto le imprese.
Allo stesso tempo, segnalano l’esigenza di una personalizzazione dell’offerta, una maggiore rapidità e trasparenza nei processi, nonché un rafforzamento delle competenze tecniche e settoriali da parte dei diversi operatori del sistema finanziario.
Particolare attenzione viene rivolta alla necessità di semplificare la gestione operativa, anche attraverso un utilizzo più esteso delle tecnologie digitali, e alla possibilità di sviluppare soluzioni finanziarie più flessibili e coerenti con le specificità aziendali, soprattutto per le Pmi. In questo contesto, emerge anche un forte interesse verso l’applicazione dell’AI per il miglioramento dei processi analitici e decisionali. Pur ribadendo l’importanza di preservare un adeguato livello di interazione umana, soprattutto nelle valutazioni più complesse. In particolare, nella concessione del credito.
Emerge dall’edizione 2024 dell’Osservatorio Innovazione Finanziaria – Verticale Imprese di AIFIn, The Financial Innovation Think Tank.
Integrare la sostenibilità nei modelli di sviluppo
Per i CFO la dimensione ESG rappresenta un ambito di crescente rilevanza.
Le imprese manifestano la volontà di integrare la sostenibilità nei propri modelli di sviluppo e riconoscono il potenziale strategico del dialogo con il sistema finanziario. Tuttavia, sottolineano la necessità di un’offerta più accessibile e calibrata, accompagnata da strumenti di rendicontazione chiari, standardizzati e coerenti con la struttura organizzativa delle aziende, in particolare delle realtà di dimensioni minori.
Anche sul fronte della finanza per la crescita e l’innovazione, il sistema bancario è visto come un interlocutore centrale. Tuttavia, si riscontra un crescente interesse per soluzioni alternative e complementari, come la finanza agevolata, il private equity o altri strumenti finanziari specifici per questi obiettivi.
Le direttrici strategiche da seguire
In questo scenario, i CFO auspicano un rafforzamento del dialogo con il sistema finanziario fondato su una maggiore comprensione delle strategie delle imprese.
Sulla base delle evidenze raccolte, AIFIn propone alcune direttrici strategiche per l’evoluzione della value proposition delle istituzioni finanziarie e delle banche verso il segmento imprese. Ovvero, promuovere l’innovazione dei modelli relazionali e di servizio, rafforzare l’offerta ESG, investire nella digitalizzazione dei processi e favorire l’introduzione graduale e responsabile dell’intelligenza artificiale. Inoltre, adottare un approccio forward-looking e un utilizzo più ampio di dati prospettici e KPI evoluti.
Favorire un approccio stakeholder-driven all’innovazione bancaria
L’obiettivo dell’indagine è approfondire il punto di vista delle imprese in merito all’evoluzione dell’offerta e della relazione con le istituzioni finanziarie, in particolare le banche, favorendo un confronto costruttivo sui temi innovazione, sostenibilità e sviluppo.
La ricerca ha coinvolto un panel di CFO e responsabili dell’area amministrazione e finanza di imprese di diversi settori produttivi e dimensioni.
Principale obiettivo dell’indagine, raccogliere le aspettative di innovazione delle imprese verso il sistema bancario e finanziario e si inserisce all’interno di un percorso più ampio promosso da AIFIn, e finalizzato a sensibilizzare e stimolare, in modo indipendente, un approccio stakeholder-driven all’innovazione bancaria, assicurativa e finanziaria.