Cybersecurity: ecco una nuova truffa sui social per rubare dati alle aziende 

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Una nuova tecnica che, come spesso accade, ha come obiettivo quello di ottenere l’accesso agli account aziendali. Si tratta di una truffa di phishing rivolta alle aziende che promuovono le proprie pagine su Facebook. I truffatori inviano e-mail, apparentemente per conto di Meta for Business, la piattaforma di Facebook dedicata alle aziende, sostenendo che nelle pagine aziendali sono presenti contenuti vietati, e suggerendo di fornire spiegazioni per poter sbloccare l’account e la pagina.

Lo ha scoperto Kaspersky. I dati raccolti in forma anonima dagli esperti rivelano che le e-mail fraudolente hanno iniziato a essere inviate dai truffatori il 14 dicembre. Le segnalazioni provengono da aziende in tutta Europa. 

Il falso team di supporto Facebook attira le vittime nel tranello

In particolare, analizzando il campo ‘Da’, ovvero, del mittente, delle e-mail, Kaspersky ha verificato che le stesse sono state inviate da diversi domini non appartenenti a Facebook.

Il link contenuto nell’e-mail reindirizza gli utenti su Messenger, dove l’account che si finge il team di supporto di Facebook appare legittimo, creando così un falso senso di sicurezza negli utenti.
Sebbene sia presente l’indicazione che si tratti di una fan page, in una situazione di stress, causata dall’accusa di diffondere contenuti illegali, è facile non accorgersene.

Uno schema complesso che simula una comunicazione interna alla piattaforma

Questo schema si distingue per la sua complessità, e a differenza di altre truffe precedenti, che accusavano gli utenti di violazioni del copyright e li invitavano a rispondere via e-mail, questa volta gli attaccanti simulano una comunicazione interna direttamente sulla piattaforma di Facebook.

“Nel 2025 prevediamo un aumento degli attacchi che sfruttano il social engineering e la fiducia degli utenti sulle principali piattaforme. Truffe come questa stanno diventando sempre più sofisticate, in quanto gli attaccanti tentano di imitare alla perfezione i servizi ufficiali”, ha commentato Andrey Kovtun, Email Threats Protection Group Manager di Kaspersky.

Mai rispondere ai messaggi prima di verificarne l’autenticità

Pochi mesi fa Kaspersky aveva già segnalato un altro schema di phishing su Facebook per rubare account aziendali. Pertanto, “Gli utenti devono rimanere vigili, verificare l’autenticità dei messaggi ed evitare di cliccare su link sospetti – ha aggiunto Andrey Kovtun -. Consigliamo agli utenti di non accedere ad account sospetti e di attivare misure di sicurezza aggiuntive, come l’autenticazione a due fattori. Se si riceve una e-mail di questo tipo, è opportuno segnalare il caso al team di supporto di