Autore: Silvano Sonnecchia

  • Aziende italiane che stanno crescendo tra cibo, cucina e tecnologia

    Aziende italiane che stanno crescendo tra cibo, cucina e tecnologia

    Il Financial Times, giornale finanziario fondato nel 1988 e da molti considerato come il più influente quotidiano economico in Gran Bretagna, ha recentemente compiuto un’interessante analisi a livello europeo sulle aziende che hanno conosciuto una maggiore crescita, in termine di fatturato, negli ultimi anni di attività. L’Italia ha risposto presente, con aziende piccole ma creative e in decisa espansione, tanto che nella speciale classifica ne compaiono oltre 180. Volendo individuare dei trend di mercato, o dei settori in cui le aziende italiane si sono distinte, possiamo affermare che continuano ad avere rilevanza le quattro A del made in Italy, ovvero alimentare, arredamento, abbigliamento e automazione. Ci sono poi casi in cui è la capacità di innovare intorno a questi settori, che fa la differenza.

    Una delle aziende italiane segnalate dal Financial Times nella sua classifica, ad esempio, è la Icont, operante in provincia di Latina. Nel periodo analizzato dall’Ft, che va dal 2012 al 2015, l’azienda laziale è cresciuta annualmente del 150% circa, sfondando il tetto dei dieci milioni di euro di fatturato. Lo ha fatto producendo contenitori per il cibo in vari materiali, il più innovativo dei quali sembra essere l’alluminio, buon conduttore di calore che ben si presta alla conservazione, ma anche alla cottura dei cibi. Nel catalogo Icont si trovano teglie, vassoi e pellicole in vari formati, e l’azienda ha ricevuto anche un importante premio dall’European Aluminium Foil Association nel corso del 2015.

    Intorno all’agroalimentare ruota anche il business di un’altra azienda italiana menzionata nella classifica del Financial Times, che ha conosciuto un incremento di ricavi di oltre il 1.100% nel periodo considerato. Si chiama Wineemotion, è ubicata in provincia di Firenze e il suo core business è la costruzione di dispenser. Tutto qui? No, perché trattasi di macchinari hi-tech, con tanto di database che conteggiano il vino erogato e il numero di bottiglie stappate. La conservazione del vino, insomma, diventa solo una delle attività di questi dispenser, insieme alla riduzione degli sprechi e al controllo delle porzioni (e naturalmente della qualità del vino). Wineemotion è un’azienda che sta incontrando successo presso cantine, hotel, enoteche e ristoranti.

    Nella classifica del Finantial Times finisce anche il cibo italiano vero e proprio. Natural Food produce un campione dello street food made in Italy, ovvero la piadina, che il poeta Giovanni Pascoli eleggeva a “cibo dei Romagnoli”. Solo che la piadina prodotta da Natural Food è 100% vegana, dunque libera di sostanza animali o ricavate dagli animali, come ad esempio lo strutto. È anche un prodotto gluten free, adatto dunque ai celiaci e alla loro dieta senza glutine. In più è digeribile anche da chi è intollerante al lattosio, perché ne è privo, e fa a meno del tanto impopolare olio di palma. Insomma, un prodotto italiano che ha intercettato nuove tendenze o esigenze dei consumatori.

  • Promuovere il proprio business con Facebook

    Chiariamo subito: Facebook difficilmente è in grado di vendere online, o di portare un visitatore ad interagire direttamente con il nostro business. Tuttavia, se ragioniamo in termini di visibilità del brand (la famosa “brand identity” o “brand awareness”) e di popolarità del prodotto/servizio che offriamo, allora i vantaggi possono essere evidenti. Inoltre, il famoso social network (di gran lunga, insieme ad Instagram, quello più utilizzato e maggiormente coinvolgente) è utile per la promozione di eventi o fiere, in quanto la curiosità dell’utente si sposa con qualcosa che deve avvenire. Ma come promuovere la propria attività?

    Cominciamo con il dire che non si deve mai sparare nel mucchio: se offro un corso di chitarra, ha senso promuoverlo ad oltre 10-15km dalla sede del corso? Se offro una seduta di make-up gratuita, che risultati potrò ottenere verso gli utenti di sesso maschile? La scelta corretta del target è ancora più evidente quando andiamo su settori di nicchia, dove è fondamentale cercare di profilare gli utenti che (forse) “ascolteranno” il mio messaggio anche sulla base di interessi o partecipazione ad eventi/promo similari. La chiave del tutto è coinvolgere, quindi maggiore sarà la predisposizione del target verso l’argomento, maggiori saranno le possibilità di coinvolgimento.

    Parlando poi dei contenuti, ormai è chiaro a tutti: video (molto brevi, massimo 15-20 secondi) ed immagini catturano in modo immediato l’attenzione, i testi devono solo incuriosire, la pagina di destinazione (sito web, landing creata ad hoc o profilo social) dovrà poi spiegare meglio il messaggio. Scegliere accuratamente la copertina dell’annuncio è quindi fondamentale: inerente, originale, bella o divertente (diciamo che se non è bella deve quanto meno far sorridere…).

    In ultimo: non vogliate tutto ora e subito. Cercare di acquisire la fiducia dell’utente poco alla volta… All’inizio accontentatevi di una visita al sito, poi magari proponete l’iscrizione ad una newsletter, e solo a quel punto affondate il colpo con un’offerta mirata. Chiaro, è solo un esempio per far comprendere l’importanza di un percorso graduale che consenta di intervenire tra le diverse fasi anche con strategie differenti.

     

  • Depuratori acqua

    Tutti ben sappiamo che il nostro corpo è costituito per almeno il 70% d’acqua. Sin dalla nascita siamo abituati al naturale contatto con questo prezioso elemento, ed oggi sappiamo che l’acqua è anche strumento di bellezza. Bisognerebbe berne almeno tre litri al giorno perché la pelle rimanga ben idratata ed elastica. Più beviamo, più purifichiamo l’organismo, eliminando le tossine che nostro malgrado accumuliamo.Quale donna non ha mai avuto problemi di peso? Ebbene, certamente qualsiasi esperto in materia, al quale si sarà rivolta, le avrà consigliato di bere molta acqua per eliminare la odiatissima ritenzione idrica nonché la altrettanto temuta cellulite. A questo preciso scopo, l’acqua deve essere liscia e con la minor percentuale di sodio possibile. E’ solo l’acqua pura che possiede le proprietà drenanti necessarie a renderla diuretica e capace di sciogliere grassi e lipidi, favorendo il mantenimento di un corpo sano ed esteticamente bello. Provare per credere inoltre, un bel bicchiere d’acqua è capace di bloccare i morsi della fame quando questa si fa sentire, tanto più che bere molto è scientificamente utile a migliorare il metabolismo, permettendo così di bruciare più grassi e contribuendo ad attivare quel processo chiamato termogenesi. Sul mercato esistono tantissimi tipi di acqua in bottiglia che promettono di avere le caratteristiche giuste per garantire al nostro organismo il benessere necessario, e spesso capita di restare perplessi dinanzi così tante etichette difficili da leggere o interpretare. E volendo analizzare la situazione a fondo, il costo per ogni litro d’acqua è decisamente superiore a quella del rubinetto. E’ inevitabile che tutto ciò possa generare nell’acquirente un senso di confusione generale e, non sapendo decidere, molti pensano di fare bene optando per l’acqua che costa di più convinti che sia migliore. Ovviamente non è così e a lungo andare chi ci rimette è il portafoglio. La soluzione , in questo mercato così caotico e causa di tanta confusione tra i consumatori, esiste e la possiamo trovare direttamente a casa nostra. Il depuratore acqua IWM, International Water Machines. Leader nel settore del trattamento delle acque potabili, certifica e garantisce un’acqua oligominerale tanto pura che pare essere stata appena sgorgata dalla sorgente, direttamente dal rubinetto di casa. La salute del nostro organismo davvero non avrà più prezzo. Ogni informazione utile si può reperire facilmente sul sito stesso di IWM altrimenti basta telefonare al numero verde: 800 800 813 per avere a propria disposizione gentilezza, cortesia e celerità di servizio.

  • La miglior cura per la tua caldaia

    Un corretto utilizzo, certo, ma anche e soprattutto la costanza di monitorare i fumi, l’accensione e la combustione della caldaia. La cura che dobbiamo riservarle è senz’altro differente se si trova all’interno o all’esterno della nostra abitazione, ma in ogni caso lasciar passare troppo tempo tra una manutenzione e l’altra è dannoso e può aumentare, oltre alla pericolosità legata a perdite o errate combustioni, anche i consumi di gas. Operare quindi puntualmente la revisione della tua caldaia è essenziale e fortemente consigliato, affidandosi ad aziende esperte che non cerchino necessariamente il problema, ma siano in grado di valutarne il corretto funzionamento .

    Affidatevi quindi sempre ad un centro assistenza vicino e che abbia buoni feedback..